UNA CATENA
DI IMMERSIONI FANTASTICHE
Che vacanze ragazzi! Rimarranno
per sempre tra i miei ricordi piu belli! Ero reduce da diverse
immersioni nel Mar Rosso dove, si sa', c’ e' la barriera corallina
piu' bella al mondo, seconda solo alla Grande Barriera Australiana.
Sara stato forse questo il motivo per cui, fino a quando non
ho conosciuto il Diving Punta Stilo, non mi era mai neanche
sfiorato il pensiero che probabilmente avrei potuto vivere
delle bellissime emozioni anche in altri mari, senza dover
per forza raggiungere mete esotiche. Andiamo con ordine. Erano
i primi giorni di agosto, mi trovavo in Calabria in vacanza
con miei, ospite di una famiglia stupenda di Riace Marina
che gestisce il Lido Giovanna. Gente squisita che, venendo
a conoscenza della mia passione per le immersioni, mi indirizzo
al Diving Punta Stilo. Una sera, convinto degli apprezzamenti
ascoltati sul Diving, mi recai a farvi visita. Li fui accolto
da Alfina, una donna che seppe subito mettermi a mio agio
e fin dal primo momento mi fece sentire parte integrante dell’
associazione. Non potei fare a meno di notare la forza di
volonta' e l’ entusiasmo di quella donna mentre prima mi raccontava
i progetti del Diving, mostrandomi i locali del centro e le
varie attrezzature (TUTTE NUOVE!) e poi mi accompagnava a
scoprire le bellezze naturali e artistiche del suo paese ricco
di storia. Mi convinse e decisi percio' di partecipare anch’
io alla successiva immersione, cosi mi diede appuntamento
per il giorno seguente. Puntualmente passo a prendermi su
di un furgone con alla guida suo marito Mario: UN GRANDE!
La localita scelta era Scilla … e scusate se e poco! Nel viaggio,
dopo le presentazioni con altri compagni d’ avventura, Mario
e Alfina spiegarono come si sarebbe svolta l’ immersione,
cosa avremmo potuto vedere, quali specie avremmo potuto incontrare,
cosa fare e cosa non fare in determinate situazioni. Arrivati
sul posto ci preparammo vicino ai bagnanti che guardavano
con allegra curiosita. Io mi dicevo: lo sai, non sei a Sharm,
non ti aspettare “panettoni”, pesci balestra, pappagallo,
testuggini, SBAGLIATO! Appena immerso lo spettacolo suggestivo
che mi si presento davanti mi fece rimangiare tutto quello
che avevo pensato fino a quel momento: li’ abbiamo anche noi
i “panettoni”, i pesci pappagallo, i trigoni, le lumache,
per non parlare di una parete ricca di coralli bicolore che
sono una meraviglia. Fu' la prima di una catena di immersioni
fantastiche, fatte sempre in totale sicurezza sotto gli occhi
vigili ed esperti dei due masters. Morale della favola: ogni
mare possiede tesori inestimabili che orgoglioso ci regala
anche se spesso ne siamo inconsapevoli, ognuno ha le proprie
meraviglie naturali con fondali sempre diversi ma ugualmente
degni di essere esplorati e il nostro mare non ha niente da
invidiare agli altri, piu ricchi solo di fama. E' questo il
guaio, il mare italiano e uscito dal mondo dell' immaginario
turistico, escluso dal mondo dei sogni. E’ sempre la, realmente
a portata di mano, tanto che finiamo per non vederlo piu'.
Perdiamo il desiderio di esplorazione, di scoperta, quel desiderio
che magari invece rende il profilo di quel luogo lontano ricco
di fascino e mistero, irraggiungibile, pulito, inviolato …
Non perdiamo una parte importante del possibile godimento
che il nostro mare potrebbe regalarci! Ringrazio Mario e Alfina
per avermelo fatto conoscere e per il loro impegno in prima
persona a difendere questo nostro bene, e invito tutti ad
andare a scoprirne le bellezze, sempre nel rispetto della
natura della Calabria. Grazie amici, non mollate mai! Un grande
abbraccio! Rossano Garbi (TO)