UNA FENICE
E CINQUEMILA LEONI
Storia di un amico sub ritornato
all’ attivita' subacquea: Il mio nome e Corrado, ho 27 anni
e conobbi Mario ed Alfina quando avevo 21 anni nella lontana
Estate del 2000. Premetto che sono sempre stato una persona
molto attiva e praticante di molteplici attivita' sportive.
Tale mia indole mi ha portato anche a provare l’ attivita'
subacquea. Conseguii il brevetto Open Water Diver in Sicilia
in Giugno del 2000 e poi ritrovandomi in Calabria per motivi
di lavoro decisi di continuare questa nuova attivita' che
mi stava appassionando. Da qui il mio incontro con Mario ed
Alfina: era il mese di Luglio del 2000, mi trovavo sul lungomare
di Monasterace, nei pressi del parcheggio della G.di F. e
notai un furgoncino pienissimo di scritte passare davanti
a me, leggendo quelle scritte mi accorsi che si trattava del
Diving Center Punta Stilo, quindi l’ attivita' che da poco
avevo intrapreso e che mi stava appassionando tantissimo.
Decisi di chiedere informazioni ai due occupanti i quali si
sono subito mostrati molto cortesi, chiarendo ogni mio dubbio
e da li' a poco pianificammo un’ immersione. Durante la prima
immersione notai subito la serieta' e la precisione dello
staff e fui soprattutto colpito dalla professionalita' con
cui Mario ed Alfina mi seguivano dal briefing al de-briefing.
Con loro conseguii numerosi brevetti dall’ Advanced Open Water
Diver al Dan Oxigen Provider, dal Dive Medic al Rescue Diver.
Insomma mi ero buttato a capofitto su questa attivita' e divertendomi
piano piano cominciavo a crescere e maturare esperienze. Fino
al Dicembre del 2000: fu qui' che inizio il mio cambiamento
e con esso anche i miei guai! Conobbi qualcuno che credevo
una persona importante a tal punto da distogliermi da ogni
mio interesse e svago. A volte capita di ritrovarsi cosi dedito
alla persona a cui vuoi bene da lasciar in secondo piano i
tuoi progetti e i tuoi interessi personali per far posto a
progetti comuni. Ma evidentemente la mia poca esperienza in
questo campo mi aveva tradito e cosi mi ritrovai dopo cinque
anni da solo e ingrassato di circa 40 chili, per il lungo
periodo di inattivita' fisica e profondamente ferito nell’
animo, a tal punto da giungere a pensare che non sarei mai
piu' ritornato la persona di prima, che non stava fermo un
minuto e che poteva sfoggiare un fisico invidiabile. Generalmente
quando arrivi a questo punto ci sono solo due strade da intraprendere:
O ti lasci andare e non sai a quale fine puoi arrivare; O
ti dai una svegliata e cominci a costruirti un futuro decente.
Fortunatamente intrapresi la seconda strada ma non per mia
volonta' bensi' scatto una molla dentro me che ancora oggi
non attribuisco a me stesso, bensi' a qualche forza che nemmeno
personalmente so spiegare. Tale forza, scaturita dentro di
me, e stata cosi' intensa che sembrava avessi 500.000 leoni
che ruggiscono contemporaneamente dentro il mio cuore. Una
forza cosi devastante da spingermi di nuovo a non avere un
attimo di tregua: iniziai il 1 Maggio 2005 a correre e lo
feci ogni santo giorno e per i giorni a venire. Man mano aumentai
i ritmi e il tempo di corsa: quando iniziai riuscivo a malapena
ad arrivare a 15 minuti. Con il tempo e con l’ estate che
arrancava aggiunsi alla corsa una sana nuotata e iniziavo
a vedere i primi risultati. Un giorno decisi che era ora di
ricominciare un’ attivita che da tempo avevo lasciato in sospeso
e che mi aveva procurato numerose soddisfazioni. Cosi telefonai
al Diving Center di Punta Stilo e mi aggregai a loro nella
prima immersione utile. Devo ammettere che per me fu un po’
duro riprendere dopo cinque anni di pausa ma la volonta fu
tanta da non sentire nessuna fatica fisica e cercai di assaporare
solo il piacere che un’ immersione puo darti: un senso di
pace indescrivibile, bisogna provare per conoscerlo, ti abbandoni
a te stesso e ti lasci avvolgere dall’ ambiente circostante
dimenticandoti dei tuoi problemi, anzi in un certo senso e
come se li lasciassi in superficie e porti sott’ acqua tutto
cio che c’ e' di buono in te. Giu sei da solo con te stesso,
tu e il tuo respiro che in un certo senso sembra scandire
un tempo che percepisci in un modo diverso da quando stai
in superficie, un tempo che tu manovri con il tuoi polmoni.
Ed e stato anche sott’ acqua che ho vissuto la mia rinascita.
Come una fenice (simbolo al quale sono personalmente molto
legato) rinasce dalle proprie ceneri, io sono rinato dalle
mie e la subacquea ha giocato anche il proprio ruolo positivo.
Ad oggi ho perso 50 chili, sono ritornato in una forma fisica
cosi strabiliante che nemmeno in passato possedevo, non sto
fermo un minuto, pratico nuovamente molteplici attivita' sportive
tra quali: nuoto, corsa, workout, fit-boxe, full contact,
boxe e subacquea. Quest’ultima mi sta appassionando tantissimo
e mi sta dando tantissime soddisfazioni al punto tale di intraprenderla
in modo molto serio. Adesso mi alleno per quattro ore al giorno
di cui un’ora solo di corsa!! Tanti amici mi domandano perche
coltivare proprio questo “La Subacquea ?” In fondo ne esistono
molti altri! Ma sono un testardo per natura! E ho scelto questa
disciplina perche ti forgia lo spirito oltre al fisico. Mi
fa sentire bene, stanco, distrutto ma piacevolmente soddisfatto!
Personalmente credo che questa disciplina sia l’unica ad avere
una magia. La magia di combattere battaglie al di la di ogni
sopportazione. La magia di rischiare tutto per un sogno che
nessuno vede tra te e te. Ringrazio Mario ed Alfina per avermi
dato modo di esporre la mia esperienza e oggi mi sento di
ringraziare anche la persona che mi ha abbandonato. In fondo
se non fosse stato per lei i leoni non avrebbero mai ruggito
e la fenice non avrebbe nuovamente spiccato il volo.
Corrado Raucea (SR)