TIROCINIO
AL MARE!
Per laurearmi dovevo proprio
fare questo tirocinio! Tra studio, ultimi esami, lezioni e
tesi non ci voleva proprio! Non sapevo pero' che avrei fatto
un’ esperienza veramente particolare, non chiusa in laboratorio
tra camici e pipette, ma immersa nella natura, alla scoperta
dell’ affascinante mondo sommerso che nasconde un’ infinita'
di meraviglie e che , per chi ha la fortuna di visitarlo,
ti affascina con i suoi abitanti cosi curiosi e divertenti.
Solo persone come Mario e Alfina potevano rendere questo tirocinio
per me e per la mia compagna di avventura un’ esperienza indimenticabile!
Non finiremo mai di ringraziare questi fantastici amici-istruttori
che si sono impegnati ogni giorno ad organizzare le attivita',
sicuramente una cosa dura, ma che solo una compagnia come
la nostra poteva alleggerire! Al mattino si cominciava bene
con le immancabili caramelline al caffe' sul tavolo di lavoro
e la scheda delle firme che ci ha accompagnato per tutto il
tempo. La giornata era sempre molto movimentata tra ricerche
su internet, lezioni sui principi fondamentali dell’ immersione
e sulle specie che abitano il nostro mare. Cio' che ci ha
impegnato maggiormente sono stati i lavori di preparazione
degli strumenti che dovevano essere utilizzati per i campionamenti
e gli studi dell’ alga “assassina” Caulerpa taxifolia e della
fanerogama marina minacciata da questa alga: la Posidonia
oceanica. Questi lavori poi, sono stati oggetto delle nostre
tesi di laurea. La Caulerpa taxifolia (Scoperta e Segnalata
nei nostri fonfali da Alfina e Mario nel 1999, quali segnalatori
ufficiali per la Calabria) rappresenta una vera e propria
minaccia in quanto sta soffocando la Posidonia oceanica, distruggendo
e alterando l’ ecosistema del nostro mare. Non restera' niente
dei meravigliosi fondali del Mediterraneo se non si smuovono
un po’ gli animi di tutti di fronte ad un problema cosi grave
per il nostro mare, per la flora e la fauna e anche per l’
uomo, sebbene continui a sfruttarle. I nostri lavori di tesi
si sono svolti a Scilla dove a segnalare per la prima volta
nel 1999 la presenza di questa alga sono stati proprio Mario
e Alfina. Cio dimostra come queste due persone amino il mare
e mettano sempre a disposizione di chi lo ama allo stesso
modo le loro conoscenze ed esperienze. Durante il tirocinio
ho avuto la possibilita' di prendere il brevetto e non dimentichero
mai le mie prime immersioni, quando una mano o uno sguardo
erano sempre pronti a tranquillizzarmi. Ma non c’ erano solo
le immersioni ad allietare le nostre giornate, anche le passeggiate
nei sentieri delle montagne dello Stilaro che ospitano meraviglie
di ogni genere, magia e mistero immersi tra fiori di mille
colori e cascate di suggestiva bellezza. Non basterebbe un
libro intero per raccontare tutto quello che abbiamo fatto
in quei venti giorni di tirocinio e tutti i gelati che ci
siamo mangiati… il mio tirocinio e stato vivere tutto questo
insieme a delle persone fantastiche come Mario e Alfina, Maria
Assunta, la mia compagna di avventura, e la sua fantastica
famiglia che mi ha accolto con caloroso affetto. Amici-sub
non perdete tempo, correte a Stilo perche' non si puo non
vivere un’ esperienza simile! Voglio concludere con il pensiero
di un uomo che ho conosciuto al Diving Center Punta Stilo
attraverso la sua opera “OCEANI”, Jacques Cousteau: “ Troveremo
la risposta negli oceani ne sono certo, piuttosto che nello
spazio celeste, e allora sapremo come hanno avuto inizio la
terra e la vita; e il mare, da cui siamo nati, sara anche
l’ ultimo approdo. Prima che l’ uomo abbandoni la terra per
un’ altra patria, egli TORNERA’ AL MARE”. Elena Madeo (KR)