LA
CHIESA DEI DOMENICANI E FRA TOMMASO CAMPANELLA
Vasta, la Chiesa dei Domenicani, ingrandita per interessamento
di T. Campanella
.
Anch’ essa e a croce latina e di belle proporzioni. Una grande
porta dava accesso alla navata e quando era aperta si aveva
la visione veramente incantevole della Styli Valley Mystic,
chiusa sull’ estremo orizzonte del mare. Le principali famiglie
nobili di Stilo possedevano ciascuno in questa chiesa una
loro cappella gentilizia nella quale seppellivano i propri
congiunti. Al sommo dell’ arco di ciascuna spiccava lo stemma
gentilizio. Chiesa e convento ricordano il filosofo stilese.
In quella egli annunziava al popolo imminenti novita' politiche
e sociali, desunte dalla posizione dei pianeti e dai fenomeni
straordinari che si verificano un po' da per tutto in quel
tempo o restava assorto in uno degli stalli del coro; nel
convento alternava la composizione di alcune sue opere con
gli abboccamenti con i congiurati.
LA
MADONNA DELLO SCOGLIO
Nei pressi di Placanica, avvolta da uno Scoglio, La
Madonna dello Scoglio
,
meta di pellegrinaggi continui da ogni parte del mondo, molte
le persone che hanno ricevuto grazie. Frate Cosimo, colui
che ebbe la visione della madre di Dio, ne e il custode.
LE
CHIESE E I CONVENTI
Le Chiese di Stilo, tra grandi e piccole, erano diciotto.
Non metto nel conto quella esistente sotto l’ attuale Matrice,
dalla quale si osserva all’ esterno soltanto l’ abside (Il
Portale del Duomo La Matrice di Stilo
)
. L' entrata ha un magnifico portale dI pietre lavorate che
si lanciano in arco ogivale formato da un fascio di colonnine
tortili e lescie alternate, che poggiano sul piede dell’ arco:
questo risulta da un treccio vimineo delicatissimo che sostituisce
il capitello. In alto a destra e a sinistra del portale, sono
visibili traccie di due rosoni, murati forse quando dalla
parte interna di questa facciata fu appoggiato l’ organo o
forse prima.
IL
PICCOLO CONVENTO DI S. MARIA DELLA STELLA
Vito Capialbi in Memorie topografiche calabresi, Napoli
1835 scrive: << Santa Maria della Stella
e
un romitaggio nelle alture del monte Consolino, fu gia abitazione
di Monaci che volevano menare vita Eremitica. Rilevo infatti
dalla scheda di Notar Giuseppe Vitale di Stilo dell’ anno
1646 che il Priore di Santa Maria della Stella Grangia, dell’
oriente di San Basilio censui a Didaco Paparo di Badolato
una casa lasciata al detto Monisero da Catterina Tropiano
di quella terra >>, ed ora trasformata in chiesa un
po' piu grande di quella primitiva, la quale pero' era piu
armoniosa ed andava conservata nella sua integrita per rispetto
della tradizione (La Grotta di Santa Maria della Stella Pazzano
)
. Dalle dicerie popolari la grotta accanto a quella della
Madonna della Stella viene indicata come quella del Diavolo
(Grotta del Diavolo Monte Stella Pazzano
)
, dove venne sconfitto il male?